Il Dipartimento della Protezione Civile alimenta il RNDT tramite harvesting

Alla rete di cataloghi di metadati che alimentano tramite harvesting il RNDT si aggiunge anche il nodo relativo al Dipartimento della Protezione Civile, prima Amministrazione Centrale ad utilizzare lo standard OGC per l'invio dei metadati al Repertorio. Dopo alcuni test di interoperabilità è stato infatti possibile importare nel RNDT i metadati disponibili sul servizio CSW del Dipartimento.

Contemporaneamente, in collaborazione con il Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea, proseguono le attività di verifica, sia per quanto riguarda il servizio CSW del Repertorio, sia per quanto concerne i dati in esso contenuti. Gli esiti confermano la piena conformità del RNDT con l'infrastruttura comunitaria.

Pertanto, l'alimentazione del RNDT per la documentazione dei propri dati territoriali e dei relativi servizi, consente alle Amministrazioni di ottemperare, con una sola azione, agli adempimenti previsti dalla normativa nazionale e comunitaria in materia di metadati, in linea con il ruolo del RNDT quale catalogo nazionale dei metadati deputato all'erogazione dei servizi di ricerca in applicazione alla Direttiva INSPIRE.

E' da sottolineare che l'attività condotta dall'Agenzia per l'Italia Digitale e dalle Amministrazioni che, attraverso i propri servizi CSW, alimentano il RNDT, consente di realizzare una rete di cataloghi completamente conformi e interoperabili, che peraltro non necessitano di ulteriori interventi per assicurare anche la coerenza e l'interoperabilità dei dati in essi contenuti.