Il RNDT nel Catalogo del riuso

A completamento della prima fase di esercizio del portale del RNDT è stato possibile consolidare il software applicativo con alcuni interventi di manutenzione effettuati anche a seguito di apposite segnalazioni da parte degli utenti. Si è provveduto, inoltre, ad una revisione delle guide operative e, come segnalato in una precedente news, al successivo rilascio di una versione aggiornata (1.1) delle stesse.

Nel ritenere ora possibile dare concreta attuazione agli articoli 69 e 70 del CAD, è stato attivato il procedimento previsto dalle "Linee guida per l’inserimento ed il riuso di programmi informatici o parti di essi pubblicati nella Banca dati dei programmi informatici riutilizzabili".

Il software applicativo del RNDT viene, quindi, reso disponibile al riuso gratuito da parte di altre Pubbliche Amministrazioni e la relativa scheda descrittiva è inserita nel Catalogo del riuso tenuto dall'Agenzia per l'Italia Digitale (gestione ex-DigitPA).

La suddetta scheda contiene tutte le informazioni disponibili riguardanti il programma informatico del RNDT, interamente sviluppato da DigitPA mediante l'utilizzo di tecnologie open-source.

Le Amministrazioni interessate potranno richiedere il riuso del programma espletando la relativa procedura che si concluderà con la stipula del previsto protocollo d'intesa.

Nella fase di sperimentazione che ha preceduto la messa online del portale, l'applicazione è stata già riusata dalle Regioni Puglia e Umbria e, limitatamente al modulo dell'editor dei metadati, dalla Regione Emilia Romagna.

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