Dati Territoriali

I dati territoriali costituiscono l’elemento conoscitivo di base per tutte le politiche per la gestione del territorio. La conoscenza del mondo reale, nei suoi aspetti, è determinante sia come strumento di sviluppo sia come supporto alle decisioni in campi come le politiche di sicurezza, la protezione civile, la pianificazione territoriale, i trasporti, l’ambiente.

Il grande patrimonio di informazioni territoriali in Italia è caratterizzato da una significativa frammentazione e da evidenti problematiche di qualità e di coerenza che impattano in modo significativo sui numerosi procedimenti amministrativi che utilizzano tali dati.

Al fine di rendere più incisivo il ruolo della pubblica amministrazione in questo settore e di ottimizzare il rilevante patrimonio dei dati territoriali esistenti, l’articolo 59 del Codice dell’Amministrazione Digitale ha istituito, oltre al RNDT, anche il Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle pubbliche amministrazioni.

Detto Comitato è un organismo “trasversale” composto da rappresentati di amministrazioni centrali, regionali e locali con il compito di definire le regole tecniche per la realizzazione delle basi dei dati territoriali, la documentazione, la fruibilità e lo scambio dei dati stessi tra le pubbliche amministrazioni centrali e locali in coerenza con le disposizioni del sistema pubblico di connettività. Ha il compito, altresì, di proporre le regole tecnico-economiche per l’utilizzo dei dati in questione tra le pubbliche amministrazioni centrali e locali e da parte dei privati.
Come specificato dal regolamento di composizione e funzionamento (DM 2 maggio 2006, n.237), il Comitato si avvale dell'Agenzia per l'Italia Digitale per le attività di segreteria tecnica, nonché per compiti istruttori, di studio e di supporto tecnico scientifico.