RNDT e Inspire

Il RNDT viene istituito nel 2005 con l'emanazione del Codice dell'Amministrazione Digitale; nello stesso periodo, a livello internazionale ed europeo, si consolida  la standardizzazione dell’informazione geografica (ISO e CEN) attraverso gli Standard della serie 19100 che riguardano più direttamente i metadati di dati territoriali e servizi ad essi relativi (19115 prima e 19119, TS 19139 negli anni seguenti).

Sulla base di tali Standard, della letteratura e delle esperienze già condotte in tema di metadati sia in Italia che in Europa, viene definito il modello concettuale del Repertorio, elaborato da un apposito Gruppo di Lavoro istituito nell'ambito delle atività del Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle Pubbliche Amministrazioni.

Negli stessi anni in cui in Italia si definisce il quadro normativo, organizzativo e tecnologico che avrebbe costituito il riferimento per il RNDT, anche in Europa si avverte la necessità di favorire l’interoperabilità nel settore promuovendo l’armonizzazione, l’accesso e il riuso dei dati prodotti e/o gestiti dalle amministrazioni pubbliche.

La Direttiva 2007/2/CE, entrata in vigore il 15 maggio 2007, istituisce, infatti, nella Comunità Europea, un'infrastruttura per l'informazione territoriale (INSPIRE) per supportare le politiche ambientali e le politiche e le attività che hanno un impatto sull'ambiente.

INSPIRE  è basata sulle infrastrutture per l'informazione territoriale create e gestite dagli Stati Membri.

Una delle componenti fondamentali dell'infrastruttura sono, appunto, i metadati, definiti come "le informazioni che descrivono i set di dati territoriali e i servizi relativi ai dati territoriali e che consentono di ricercare, repertoriare e utilizzare tali dati e servizi".

In relazione a ciò, la Commissione Europea, con il Regolamento n. 1205/2008, ha stabilito i requisiti per la creazione e l'aggiornamento dei metadati per i dati territoriali e relativi servizi, al fine di renderli compatibili ed utilizzabili nel contesto comunitario e in quello transfrontaliero.

Con l'introduzione della Direttiva INSPIRE e del Regolamento (CE) sui metadati, si è reso necessario un lavoro di adeguamento del profilo originario alle indicazioni europee per garantirne la piena conformità.

In tale ambito, pertanto, il RNDT, catalogo nazionale dei metadati, costituisce parte integrante dell'infrastruttura nazionale per l'informazione territoriale e del monitoraggio ambientale, istituita, in Italia, con il D. Lgs. 32/2010, norma di recepimento della Direttiva INSPIRE.

In conseguenza di ciò, esso eroga i servizi di ricerca, definiti come quei servizi che consentono di cercare i set di dati territoriali e i servizi ad essi relativi in base al contenuto dei metadati corrispondenti e di visualizzare il contenuto dei metadati.  

Per questo, come previsto all'art. 4 comma 1 del DM recante le regole tecnice del RNDT, la pubblicazione dei metadati nel RNDT assicura il rispetto degli adempimenti di cui alle norme citate (Regolamento (CE) n. 1205/2008 e D. Lgs. 32/2010 in particolare).

L’accesso all' infrastruttura è garantito attraverso un geoportale comunitario gestito dalla Commissione e attraverso il geoportale nazionale.