Adottato il nuovo Quadro Europeo di Interoperabilità (EIF)

eifLa Commissione Europea ha adottato il nuovo Quadro Europeo di Interoperabilità (EIF - European Interoperability Framework) che aiuterà le pubbliche amministrazioni europee a coordinare gli sforzi di digitalizzazione seguendo un approccio comune nel rilascio dei servizi pubblici on-line.

La presentazione ufficiale, svoltasi a Roma nella giornata di ieri nell'ambito del Digital Day, è stata tenuta dal Direttore Generale della DG Informatics della Commissione Europea Gertrud Ingestad e dal Direttore Generale di AgID Antonio Samaritani.

Il Quadro, sviluppato nell'ambito del programma ISA2, include una serie di 47 raccomandazioni operative che possono aiutare le amministrazioni pubbliche ad aumentare la loro interoperabilità.

Tali raccomandazioni sono state aggiornate per tenere conto delle evoluzioni delle politiche dell’UE, quali la direttiva riveduta relativa al riutilizzo dell’informazione del settore pubblico e la direttiva INSPIRE.

L'applicazione delle raccomandazioni da parte delle amministrazioni pubbliche europee farà in modo che i loro servizi siano standardizzati, automatizzati, efficienti e forniti in modo sicuro in minor tempo e con minore sforzo.

Il Quadro è accompagnato anche dal Piano d'azione di interoperabilità, che delinea le priorità che dovrebbero supportare l'attuazione del Quadro stesso dal 2016 al 2020.

Tra le azioni indicate dal Piano c'è anche quella di sostenere ulteriormente l’attuazione e il potenziamento della direttiva INSPIRE mediante l’utilizzo di dati geospaziali nei servizi pubblici digitali.