Profili professionali dell'informazione geografica, parte il GdL UNINFO

skills Nella giornata odierna si è tenuta la riunione della Commissione UNINFOAttività professionali non regolamentate - Figure professionali operanti nel settore ICT” che ha dato l’avvio, tra l’altro, all’iter per l’istituzione del Gruppo di Lavoro per la definizione dei profili professionali operanti nel settore dell’informazione geografica.

L’istituzione del GdL è stata chiesta formalmente da AgID, membro di diritto di UNINFO, per dare seguito all’impegno assunto nel corso dell’iniziativa della presentazione del position paper sulla nuova figura professionale del Geographic Information Manager (noto come GIM) predisposto dall’Associazione Stati Generali dell’Innovazione, dal blog TANTO e da altre associazioni e stakeholders del settore. L’iniziativa si era svolta il 18 giugno u.s. presso la sede di Roma della Link Campus University.

La figura del GIM è stata oggetto di ampia discussione e partecipazione in rete, da cui è scaturita la proposta di sottoporla formalmente alla Commissione UNINFO nell’ambito della consultazione del progetto di norma E14.D0.003.3 relativa alle “Attività professionali non regolamentate – Profili professionali per l’ICT – Parte 3: Profili professionali relativi alle professionalità operanti nel Web” allora in corso.

La Commissione, apprezzando la proposta, ha suggerito di avviare un’analisi separata ipotizzando la definizione di una nuova famiglia di profili professionali inerenti l’informazione geografica.

Tale suggerimento si è concretizzato oggi, quindi, con la richiesta di AgID e la decisione della Commissione per il GdL che, a partire dal GIM, dovrà individuare e definire le principali figure professionali relative all’informazione geografica, impostando gli opportuni collegamenti con le norme internazionali e nazionali rilevanti e definendone le conoscenze, abilità e competenze anche al fine di fornire un utile strumento al legislatore, in un’ottica di complementarità tra la normazione tecnica volontaria e il settore cogente.