Conferenza OpenGeoData 2015

logo OGD P L’Open Data in Italia, dopo alcuni anni di rodaggio, deve ora entrare in una fase più matura, che potrebbe essere definita “della consapevolezza”: dialogo e collaborazione fra gli attori dell’Open Data, promozione della cultura dei dati aperti e formazione al loro riutilizzo, miglioramento della qualità dei dataset, creatività nel riuso, pubblicazione ed uso di dati dinamici.

Sono questi i temi della 3^ Conferenza di OpenGeoData Italia, organizzata per il 19 febbraio p.v. dalla omonima Associazione.

Molto ricco il programma. I lavori si apriranno con una sessione plenaria (trasmessa anche in diretta streaming) ricca di interessanti interventi su questi argomenti, a cui prenderanno parte Agenzie, Istituti e Enti Pubblici che stanno consolidando un percorso di consapevolezza sull’Open Data, le Aziende che sviluppano e riusano dati open, i professionisti che chiedono dataset geografici aperti per il loro lavoro.

Nel corso del pomeriggio si svolgerà poi un corso di formazione in due parti: la prima dedicata all’open-geo-data consapevole per gli utilizzatori, la seconda per gli Enti Pubblici. Ci sarà inoltre una sessione dedicata ai dati aperti statici e dinamici sulla mobilità e sui trasporti pubblici ed al loro riuso, ed una sessione dedicata alle applicazioni per i dati geografici aperti.

Nell'ambito della Conferenza, si terrà anche una riunione del Gruppo di Lavoro sugli open data geografici, istituito e coordinato da AgID, che vede coinvolti pubbliche amministrazioni e stakeholders.

Come nelle edizioni precedenti, l’Associazione OpenGeoData Italia conferirà dei riconoscimenti agli Enti più virtuosi ed alle applicazioni di riuso più interessanti e creative. Nel 2013, anno della prima edizione della Conferenza, nella categoria "PA centrali" il riconoscimento è stato assegnato proprio ad Agid per le attività relative al RNDT e alle linee guida sui LOD.

La Conferenza è inserita nel programma dell’OpenDataDay 2015.