Il RNDT interrogabile anche con QGIS

Il servizio di ricerca (CSW) del RNDT è stato inserito nella lista dei Cataloghi presente, di default, nel plugin MetaSearch Catalogue Client di QGIS, il più diffuso software GIS open source. La lista aggiornata dei Cataloghi sarà disponibile nella nuova versione del plugin che sarà rilasciata, presumibilmente, tra qualche settimana.

Il plugin consente di interrogare i servizi di catalogo basati sullo standard CSW di OGC, eseguendo la ricerca dei metadati in base all'impostazione di alcuni criteri (keyword e bounding box) e la loro visualizzazione, anche in formato XML (profilo Dublin Core). Se la risorsa è un servizio web OGC, allora è possibile anche aggiungerlo nel progetto QGIS.

In questo modo, il RNDT entra sempre più a far parte della “cassetta degli attrezzi” di ogni geomatico e, in prospettiva, di ogni cittadino italiano (per riprendere uno degli auspici dichiarati nella campagna "GeoBlogs for RNDT").

Un operatore GIS che utilizza quel software, infatti, ora ha la possibilità, in un unico ambiente di lavoro, di verificare la disponibilità di dati e/o servizi della PA italiana e, una volta valutata la loro idoneità allo scopo attraverso l'analisi dei metadati, utilizzarli aggiungendo gli eventuali servizi disponibili (WMS, WFS, ...) o effettuando il download dei dati (ove previsto).

Questa opportunità può rappresentare anche un ulteriore stimolo per le PA che alimentano il RNDT a tenere nella dovuta considerazione le esigenze degli utenti fornendo una descrizione di dati e servizi quanto più completa possibile e rendendo disponibili servizi di rete validi anche attraverso l'indicazione di informazioni corrette (a partire dall'URL).

A tale proposito si richiamano le criticità sui servizi evidenziate nel test INSPIRE, in riferimento alle quali AgID si è impegnata a fornire le indicazioni utili ad apportare le necessarie correzioni e integrazioni sui servizi già documentati nel RNDT e indirizzare le Amministrazioni a rendere disponibili servizi che possano essere effettivamente utilizzati dagli utenti.

L'inserimento del servizio del RNDT nella lista del plugin MetaSearch è stato possibile anche grazie alla preziosa azione di stimolo e allo spirito collaborativo della community di GFOSS e segnatamente Paolo Cavallini, Andrea Borruso, Giovanni Allegri e Paolo Corti.